Carte prepagate e sicurezza dei pagamenti: ADICU APS denuncia gravi criticità e richiama gli obblighi di rimborso a tutela dei consumatori
COMUNICATO STAMPA
L’Associazione di consumatori ADICU aps richiama l’attenzione su una problematica di crescente rilevanza che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di utenti titolari di carte prepagate, con particolare riferimento ai servizi offerti da Mooney S.p.A..
Dalle numerose segnalazioni pervenute all’Associazione emergono criticità strutturali nei sistemi di sicurezza delle carte prepagate, frequentemente sfruttate per frodi e-commerce. In molti casi, i consumatori riferiscono di aver effettuato acquisti online mai andati a buon fine, con mancata consegna dei beni e successivo addebito delle somme sulla carta, senza possibilità di un tempestivo blocco dell’operazione.
Particolarmente allarmante risulta il dato relativo alle operazioni non autorizzate effettuate in assenza del codice OTP (One Time Password). Le vittime denunciano prelievi e pagamenti disposti senza aver mai ricevuto il codice di sicurezza, elemento che dovrebbe costituire presidio essenziale di autenticazione forte del cliente. Tale circostanza pone seri interrogativi sull’effettiva robustezza dei meccanismi di autorizzazione adottati.
Accanto a ciò, ADICU APS ha riscontrato un numero significativo di truffe realizzate mediante tecniche di phishing. In particolare, circolano e-mail fraudolente che simulano comunicazioni ufficiali e invitano gli utenti ad aggiornare i propri dati Mooney, inducendoli così a fornire credenziali e informazioni sensibili, successivamente utilizzate per sottrarre indebitamente fondi.
Il quadro complessivo delle criticità risulta coerente con quanto rilevato dall’Autorità di Vigilanza. Nell’aprile 2024, infatti, Banca d’Italia ha adottato un provvedimento nei confronti di Mooney S.p.A., vietando temporaneamente l’emissione di nuove carte e l’apertura di nuovi conti, al fine di consentire il superamento delle carenze organizzative e di controllo riscontrate nel corso delle attività ispettive.
Sotto il profilo giuridico, ADICU APS ricorda che, in presenza di una contestazione per operazione di pagamento non autorizzata, l’onere della prova grava integralmente sul prestatore di servizi di pagamento. Spetta infatti a quest’ultimo dimostrare che l’operazione sia stata correttamente autenticata, registrata e contabilizzata. Il mero utilizzo della carta o dei suoi estremi non è sufficiente a provare l’autorizzazione del cliente, né può fondare una presunzione di comportamento doloso o gravemente negligente da parte dell’utente.
La normativa europea sui servizi di pagamento (PSD2) è chiara nel prevedere che, in caso di operazione non autorizzata, il prestatore di servizi di pagamento del pagatore sia tenuto a rimborsare immediatamente l’importo dell’operazione contestata e, in ogni caso, entro la fine della giornata operativa successiva a quella in cui viene a conoscenza dell’operazione o riceve la relativa notifica.
Alla luce di tali elementi, ADICU APS invita i consumatori a non sottovalutare episodi di addebiti sospetti o non riconosciuti e a far valere con fermezza i propri diritti.
ADICU aps è a disposizione degli utenti per fornire assistenza qualificata nelle richieste di rimborso delle somme indebitamente sottratte e per la tutela dei consumatori nei confronti dei prestatori di servizi di pagamento.
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