Piattaforma di gestione delle deleghe: via libera del Garante Privacy. ADICU: passo avanti per la digitalizzazione, ma servono controlli rigorosi
L’Associazione per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (ADICU APS) informa che il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina il funzionamento della Piattaforma di gestione delle deleghe per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Il sistema consente ai cittadini iscritti all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) di delegare fino a due soggetti all’utilizzo dei servizi online delle PA, accessibili tramite strumenti di identità digitale quali SPID e CIE.
Il parere favorevole del Garante interviene all’esito di un significativo processo di revisione del modello originario, che presentava elevati rischi per i diritti e le libertà degli interessati. Lo schema attuale è stato profondamente ristrutturato per garantire il rispetto dei principi di privacy by design e by default, introducendo una serie articolata di garanzie.
Tra gli elementi qualificanti del nuovo sistema si evidenziano:
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la limitazione soggettiva e oggettiva delle deleghe, con esclusione dei mandati professionali e dei servizi destinati ad attività lavorative;
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l’introduzione di un numero massimo di deleghe e il divieto di utilizzo a fini professionali o commerciali;
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la tracciabilità completa delle operazioni e la notifica al delegante di ogni utilizzo della delega;
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la possibilità di revoca in qualsiasi momento e la durata limitata nel tempo;
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la classificazione dei servizi pubblici in delegabili, parzialmente delegabili o non delegabili;
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un regime rafforzato per i servizi sanitari digitali (Fascicolo sanitario elettronico, Ecosistema dati sanitari, telemedicina), in ragione della particolare sensibilità dei dati trattati.
Particolare rilievo assume la responsabilizzazione delle singole pubbliche amministrazioni, chiamate a valutare, caso per caso, la delegabilità dei propri servizi sulla base del contesto, delle finalità e dei rischi connessi al trattamento dei dati personali.
Il Garante ha tuttavia precisato che la conformità normativa del sistema sarà oggetto di ulteriore verifica nella fase di concreta attuazione, riservandosi di valutare i trattamenti effettivamente posti in essere dai soggetti coinvolti una volta che la piattaforma sarà pienamente operativa.
ADICU valuta positivamente l’introduzione di uno strumento volto a favorire l’accessibilità ai servizi digitali, in particolare per soggetti fragili, anziani o con difficoltà operative, ma evidenzia che il sistema presenta profili di rischio elevati, in quanto consente a terzi di operare per conto del cittadino anche su dati sensibili e su posizioni giuridiche rilevanti.
Per tale ragione, ADICU sottolinea la necessità di garantire:
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piena consapevolezza del cittadino al momento del conferimento della delega;
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controlli stringenti sugli accessi e sulle operazioni effettuate;
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sistemi efficaci di prevenzione di abusi e utilizzi fraudolenti;
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trasparenza totale sui trattamenti e sulle responsabilità dei soggetti coinvolti.
L’associazione invita i cittadini a utilizzare tali strumenti con attenzione e consapevolezza, verificando sempre l’ambito della delega conferita e monitorando l’utilizzo dei propri dati personali.
ADICU continuerà a seguire l’implementazione della Piattaforma, intervenendo a tutela degli utenti qualora emergano criticità applicative o violazioni della normativa in materia di protezione dei dati personali.
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