Trasporto pubblico locale: avviato procedimento sanzionatorio contro Lamezia Multiservizi. ADICU: trasparenza e controllo contabile non sono opzionali
L’Associazione per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (ADICU APS) informa che l’Autorità di regolazione dei trasporti ha disposto, con Delibera n. 26/2026, l’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti di Lamezia Multiservizi S.p.A. per la mancata ottemperanza agli obblighi informativi in materia di contabilità regolatoria.
Il procedimento è stato avviato ai sensi dell’articolo 37, comma 3, lettera l), n. 1 del d.l. 201/2011, che attribuisce all’Autorità il potere di sanzionare i soggetti regolati che non forniscono, nei termini stabiliti, le informazioni richieste o trasmettono dati incompleti o fuorvianti.
La violazione contestata: mancata trasmissione dei dati obbligatori
Dall’istruttoria emerge che la società non ha provveduto a trasmettere i dati relativi alla contabilità regolatoria per l’annualità 2024, come previsto dalla Misura 12 della Delibera n. 154/2019, nonostante ripetute richieste e formali diffide da parte dell’Autorità.
Tali dati rivestono carattere essenziale, in quanto consentono all’Autorità di esercitare le proprie funzioni di vigilanza sul trasporto pubblico locale, con particolare riferimento a:
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la separazione contabile tra attività in regime di servizio pubblico e altre attività;
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la verifica dell’equilibrio economico-finanziario dei contratti di servizio;
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il controllo sull’efficienza e sulla corretta allocazione delle risorse.
Nonostante l’assegnazione di termini specifici e l’attivazione del sistema SiMoT per la trasmissione dei dati, la società è rimasta inadempiente anche a seguito di ulteriori diffide formali, integrando così i presupposti per l’avvio del procedimento sanzionatorio.
Sanzioni e conseguenze
All’esito del procedimento, l’Autorità potrà irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria fino all’1% del fatturato della società, nonché, in caso di perdurante inottemperanza, ordinare la cessazione della violazione.
Un tema strutturale: trasparenza e accountability nel TPL
Il caso evidenzia un profilo critico di sistema: la mancata trasmissione dei dati contabili compromette la capacità dell’Autorità di esercitare un controllo effettivo sui servizi pubblici locali, incidendo direttamente sulla qualità del servizio reso agli utenti e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
La contabilità regolatoria non rappresenta un adempimento meramente formale, ma costituisce uno strumento essenziale per garantire trasparenza, efficienza e tutela degli utenti nel settore del trasporto pubblico.
La posizione di ADICU
ADICU sottolinea che il rispetto degli obblighi informativi e contabili è un presupposto imprescindibile per la corretta gestione dei servizi pubblici e per la tutela dei cittadini.
L’assenza o incompletezza dei dati impedisce di verificare:
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la congruità delle tariffe;
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la qualità del servizio;
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l’effettiva destinazione delle risorse pubbliche.
L’associazione continuerà a monitorare l’esito del procedimento e invita le istituzioni competenti a garantire il pieno rispetto delle regole di trasparenza e accountability, a tutela degli utenti e dell’interesse pubblico.
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