GE.RI. GESTIONE RISCHI-RECUPERO CREDITI: Sanzionata per pratica commerciale scorretta

Dalle informazioni acquisite ai fini dell’applicazione del Codice del Consumo e le segnalazioni della Guardia di Finanza, di varie associazioni di consumatori (ADUC, MOVIMENTO CONSUMATORI, ASSOCIAZIONE CONSUMATORI, CONFCONSUMATORI, CTCU, ASSOCIAZIONE TUTELA DEI CONSUMATORI, FEDERCONSUMATORI, UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI, ADICONSUM) e di numerosi consumatori, pervenute, in particolare, a gennaio 2014, e, da ultimo, a metà marzo, la GERI Gestione Rischi S.r.l. avrebbe:

a) sollecitato, a mezzo apposite comunicazioni via posta nonché attraverso mail, telefonate ed sms, il pagamento – su incarico di diversi committenti – di presunti crediti, non dettagliati o infondati o prescritti o comunque contestati, anche minacciando, in caso di mancato pagamento, azioni legali o specificando che “al fine di ritentare la composizione bonaria del Vostro debito, desideriamo informarvi che abbiamo predisposto la visita di un nostro funzionario che si recherà all’indirizzo su indicato o eventualmente presso il vostro posto di lavoro”;

b) prospettato ai consumatori – attraverso solleciti di pagamento ed sms – di contattare una numerazione a pagamento. In particolare, avrebbe:

– inviato solleciti di pagamento, a mezzo missiva o mail, spingendo a contattare, “per eventuali comunicazioni”, il numero “895. 895. 8915”, numerazione che risulta sottoposta, come ivi stesso specificato, ad una onerosa tariffazione (“il costo della chiamata da rete fissa è di 96 centesimi al minuto + 12 centesimi di scatto alla risposta. Iva inclusa. Il costo massimo da rete mobile è di 1,56 euro al minuto + 15 centesimi di scatto alla risposta. Iva inclusa.”);

– inviato alcuni sms invitando i destinatari a chiamare un numero a pagamento per effettuare delle “verifiche amministrative”. Nello specifico, un messaggio riporta l’indicazione “La preghiamo cortesemente di contattarci per urgenti verifiche amministrative che la riguardano al numero 895. 895. 8915. Nostro riferimento pratica xxx” e un altro “in relazione alla sua pratica dopo numerosi tentativi di contatto senza alcun riscontro avvisiamo della prossima azione legale. 895. 895. 8915. Nostro riferimento pratica xxx”.

2. In alcuni dei sopracitati e più recenti solleciti, inoltrati dalla fine del 2013, emerge, inoltre, che il recupero dei crediti sarebbe stato commissionato dalla ELLIOT S.r.l., società che ha acquistato la titolarità, dal marzo 2013, come indicato nei solleciti di pagamento inoltrati, del credito originariamente vantato nei confronti di consumatori da altri professionisti (e, nello specifico, da Vodafone Omnitel N.V., che dall’ottobre 2012 ha incorporato per fusione TeleTu S.p.A.). Nelle stesse comunicazioni, è previsto, altresì, che la stessa ELLIOT valuterà il ricorso all’azione giudiziaria più opportuna da intraprendersi per il recupero del credito vantato. Molti dei crediti riportati nei predetti solleciti di pagamento del 2013 riguardano posizioni debitorie risalenti e, quindi, prescritte o relative a crediti per attivazioni di servizi di telefonia che i consumatori evidenziano di non avere mai effettuato.

Il 10 novembre 2020, l’AGCM con Provvedimento n. 28441 ha deliberato che sanzione amministrativa pecuniaria da irrogare alla società GE.RI. Gestione Rischi S.r.l., per i comportamenti alla stessa ascritti nel provvedimento dell’Autorità n. 25033, del 17 luglio 2014, è rideterminata nella misura di euro 153.750,00 (centocinquantatremilasettecentocinquanta euro).

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