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Controllare la regolarità dei versamenti INPS è fondamentale per aziende, professionisti e lavoratori autonomi

Controllare la regolarità dei versamenti INPS è fondamentale per aziende, professionisti e lavoratori autonomi che intendano partecipare a gare pubbliche, ottenere benefici contributivi, o semplicemente verificare il corretto assolvimento degli obblighi previdenziali. Lo strumento ufficiale e gratuito per questa verifica è il DURC online (Documento Unico di Regolarità Contributiva), accessibile tramite portale INPS o INAIL.

Vediamo cos’è la regolarità contributiva, come si verifica, quali sono i criteri adottati, cosa fare in caso di irregolarità e quanto dura la validità del DURC ottenuto.


📌 Cos’è la regolarità contributiva INPS?

La regolarità contributiva è la condizione in cui un soggetto (impresa, datore di lavoro, autonomo) ha:

  • correttamente versato tutti i contributi obbligatori previsti (INPS, INAIL, Casse edili),

  • presentato regolarmente le denunce contributive (es. UNIEMENS per i dipendenti),

  • nessun debito scaduto o non regolarizzato con gli enti previdenziali.

📣 Essere in regola è requisito essenziale per:

  • lavorare con la Pubblica Amministrazione,

  • ottenere agevolazioni fiscali e contributive,

  • partecipare a bandi, appalti, concorsi pubblici.


🔍 Come funziona la verifica dei versamenti INPS (DURC online)?

Dal 1° luglio 2015, il DURC online è disponibile in tempo reale. La procedura avviene esclusivamente via web:

✅ Come fare:

  1. Accedi al sito INPS (www.inps.it)

  2. Vai alla sezione “DURC online”

  3. Accedi con SPID, CIE o CNS

  4. Seleziona la funzione “Richiedi verifica regolarità”

  5. Inserisci i dati dell’impresa/persona da verificare (codice fiscale, ecc.)

🕒 Risultato immediato: entro max 24 ore, ma spesso in pochi minuti, il sistema rilascia:

  • un DURC positivo (regolarità accertata),

  • o segnala le irregolarità presenti.


👥 Chi può richiedere la verifica?

La verifica della regolarità contributiva può essere richiesta da:

  • L’impresa stessa (persona fisica o giuridica),

  • Il consulente o intermediario abilitato (es. commercialista, consulente del lavoro),

  • Pubbliche Amministrazioni (per bandi, appalti, concessioni),

  • Stazioni appaltanti e SOA (certificazione appalti),

  • Cittadini solo se titolari di partita IVA con obblighi INPS.

⚠️ La verifica è sempre riferita a un soggetto specifico, non si possono fare ricerche generalizzate.


📅 Quali periodi contributivi copre la verifica?

La verifica DURC tiene conto di tutti i versamenti e obblighi contributivi fino alla data della richiesta, ed esamina:

  • le denunce mensili (UNIEMENS),

  • i versamenti contributivi mensili, trimestrali o annuali,

  • eventuali note di rettifica o cartelle esattoriali non saldate.

🧮 Se ci sono rateizzazioni in corso regolarmente pagate, la regolarità è comunque riconosciuta.


✅ Quando un’impresa è considerata “regolare”?

Un soggetto è considerato contributivamente regolare se:

  1. Ha presentato tutte le denunce obbligatorie (es. UNIEMENS per dipendenti);

  2. Ha versato integralmente i contributi dovuti;

  3. Non ha debiti scaduti superiori a 150 € verso INPS/INAIL/Casse Edili;

  4. Ha saldato eventuali inadempienze pregresse o ha attiva una rateizzazione regolare.

📌 Anche i debiti contestati (ma non pagati) possono compromettere la regolarità, a meno che non ci sia sospensione giudiziale o amministrativa.


📉 La mancata presentazione delle denunce (es. UNIEMENS) incide?

✅ Sì.
Anche se hai versato i contributi, la mancata trasmissione delle denunce mensili obbligatorie (es. UNIEMENS) comporta irregolarità, perché l’ente non è in grado di abbinare i pagamenti al corretto rapporto di lavoro.

📣 In molti casi di DURC negativo, il problema non è l’evasione, ma l’inadempienza formale.


❌ Cosa succede se la verifica online risulta irregolare?

Se l’esito è negativo, l’ente previdenziale fornisce un preavviso di irregolarità:

  • L’impresa ha 15 giorni per regolarizzare la posizione (pagare, sanare, documentare),

  • In caso contrario, l’Agenzia emette un DURC negativo, che blocca appalti, incentivi, collaborazioni pubbliche.

📌 È importante agire subito, eventualmente con il supporto del consulente del lavoro, per sanare la posizione entro i termini.


🗓️ Per quanto tempo è valido il DURC ottenuto online?

Il DURC online ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio (art. 4, DM 30 gennaio 2015).

  • Durante questo periodo può essere riutilizzato per più finalità (es. più gare d’appalto o richieste PA),

  • Non è necessario richiederne uno nuovo ogni volta, se è ancora valido.


📌 Riepilogo operativo: come controllare la regolarità INPS

Azione Dettagli
Accesso al DURC online Sito INPS o INAIL, via SPID o CNS
Chi può richiederlo Azienda, consulente, PA, SOA
Cosa viene verificato Versamenti, denunce, rateizzazioni
Quando si è regolari Nessun debito scaduto, obblighi formali assolti
Validità DURC 120 giorni
In caso di irregolarità 15 giorni per regolarizzare

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