ADICU

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) ogni mese in busta paga

L’idea di ricevere il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) ogni mese in busta paga è una tentazione per molti lavoratori, ma si tratta di un’ipotesi in linea generale vietata dalla legge e confermata di recente dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) con la Nota 616/2025.

Ecco una guida approfondita su cos’è il TFR, quando può essere erogato anticipatamente, i limiti normativi, e cosa rischia chi lo eroga o riceve mensilmente.


📌 1. Cos’è il TFR e qual è la sua finalità principale?

Il TFR è una somma accantonata mensilmente dal datore di lavoro, che viene corrisposta al lavoratore alla cessazione del rapporto di lavoro, a qualsiasi titolo (dimissioni, licenziamento, pensionamento).

Finalità:

  • Garantire al lavoratore una liquidazione differita nel tempo;

  • Costituire una forma di risparmio forzato;

  • In alternativa, può essere conferito a un fondo pensione.

📌 Riferimento normativo: Art. 2120 del Codice Civile.


💰 2. È possibile ricevere una parte del TFR prima della fine del rapporto? (Anticipo TFR)

Sì, in casi precisamente disciplinati dalla legge.

➤ L’anticipazione legale del TFR (Art. 2120, co. 6, c.c.) è possibile se:

✅ Il lavoratore ha almeno 8 anni di anzianità presso l’azienda;

✅ La richiesta è motivata da:

  • Acquisto della prima casa per sé o figli;

  • Spese sanitarie straordinarie per terapie e interventi documentati;

  • Maternità/paternità (in alcuni CCNL);

✅ Può essere richiesta solo una volta sola, per un massimo del 70% del TFR maturato.


🚫 3. Il TFR in busta paga mensile è legale?

NO, salvo casi specifici e temporanei ormai superati.

L’INL ha ribadito nella Nota n. 616/2025 che:

“Il pagamento mensile del TFR in busta paga in via ordinaria costituisce una violazione dell’art. 2120 c.c., in quanto contrasta con la funzione previdenziale e differita della prestazione.”

Quindi:

  • Non è consentito che il TFR venga erogato mensilmente in busta paga su base volontaria o per accordo tra le parti;

  • Il datore di lavoro ha l’obbligo di accantonare il TFR, salvo conferimento a fondo pensione.


⚖️ 4. Ma non c’era una legge che lo permetteva? (Il Qu.I.R.)

Sì, ma non è più in vigore.

Qu.I.R. (Quota integrativa della retribuzione)

  • Introdotto dal D.L. n. 133/2014 (Jobs Act) come misura temporanea per il periodo marzo 2015 – giugno 2018;

  • Consentiva al lavoratore privato di chiedere l’erogazione mensile in busta paga del TFR in luogo dell’accantonamento;

  • Era facoltativo, revocabile, e sottoposto a vincoli (esclusi i pubblici dipendenti, necessità di contratto a tempo indeterminato).

📌 Attualmente il Qu.I.R. è decaduto e non esiste alcuna normativa che lo abbia reso strutturale.


🚨 5. Cosa succede se l’azienda paga comunque il TFR mensile?

È una violazione della legge, con conseguenze per entrambe le parti.

Per l’azienda:

  • Sanzioni ispettive da parte dell’INL;

  • Rischio di contestazioni in sede previdenziale o fiscale;

  • Obbligo di ricostruzione dell’accantonamento TFR;

  • Eventuali contenziosi con il lavoratore per irregolarità sul cedolino.

Per il lavoratore:

  • Rischio di imposizione fiscale più alta (il TFR in busta paga è tassato ordinariamente, non con tassazione separata);

  • Perdita dell’effetto previdenziale del TFR (in caso di conferimento a fondi pensione);

  • Possibile difficoltà a dimostrare la corretta liquidazione finale in caso di cessazione.

📌 L’eventuale accordo fra le parti è nullo, in quanto lesivo di diritti indisponibili (come previsto anche dall’art. 1418 c.c.).


In sintesi

Domanda Risposta
Cos’è il TFR? Somma accantonata mensilmente, erogata alla cessazione del lavoro
Può essere anticipato? Sì, solo in casi gravi e documentati (art. 2120 c.c.)
Posso riceverlo in busta paga ogni mese? No, è vietato per legge (salvo QuIR, ora scaduto)
Cosa succede se lo ricevo comunque? Violazione legale, rischio fiscale e previdenziale
Cosa fare se l’azienda lo fa? Puoi chiedere la ricostruzione del TFR e segnalare all’INL

Scopri di più da ADICU aps

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da ADICU aps

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere