Ufficio Stampa

Fibra TIM, utenti senza telefono e internet da agosto. ADICU: pronti a segnalare ad AGCOM e AGCM, va garantita la continuità del servizio

ADICU APS denuncia una situazione di grave disagio che sta interessando numerosi utenti coinvolti nei lavori di potenziamento della rete in fibra da parte di TIM S.p.A.

Secondo le segnalazioni pervenute all’Associazione, durante gli interventi di adeguamento dell’infrastruttura di rete, molti cittadini sarebbero rimasti senza linea telefonica fissa e senza connessione internet già dai primi giorni di agosto 2026. A oggi, dopo oltre due mesi, diversi utenti riferiscono di non poter ancora utilizzare né il telefono fisso né il servizio internet.

Una situazione che, se confermata, appare particolarmente grave perché incide su servizi essenziali della vita quotidiana. La linea telefonica e la connessione internet non sono più strumenti accessori: sono necessari per comunicare, lavorare, accedere ai servizi pubblici digitali, gestire rapporti familiari, sanitari, bancari e professionali.

Le segnalazioni ricevute da ADICU riguardano anche utenti fragili, persone con problemi di salute e cittadini che hanno necessità di mantenere un contatto telefonico stabile per ragioni personali, familiari o sanitarie. Altri utenti lamentano l’impossibilità di lavorare da casa in smart working, con conseguenze dirette sull’adempimento degli obblighi contrattuali e sull’organizzazione del rapporto di lavoro.

ADICU ritiene inaccettabile che lavori di potenziamento tecnologico, pur necessari e auspicabili, possano tradursi nella sospensione prolungata dei servizi già attivi, senza soluzioni alternative adeguate, senza tempi certi di ripristino e senza una gestione trasparente delle comunicazioni verso gli utenti.

Particolare attenzione merita la posizione dei clienti ancora serviti da tecnologia ADSL. Diversi utenti riferiscono di non aver manifestato alcuna volontà di passare alla fibra ottica e di voler continuare a utilizzare il servizio già contrattualizzato. Per questo ADICU pone una domanda precisa: TIM sta utilizzando, anche indirettamente, i lavori di adeguamento della rete per spingere gli utenti ADSL verso il passaggio alla fibra?

Il cambio di tecnologia, di contratto, di modem e di infrastruttura non può essere imposto nei fatti attraverso il mancato ripristino della linea esistente. Deve restare una scelta informata e consapevole dell’utente, nel rispetto della libertà contrattuale, della trasparenza commerciale e della continuità del servizio.

ADICU sta predisponendo una segnalazione all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, affinché vengano verificate le condotte di TIM S.p.A. e accertato se vi siano profili di violazione dei diritti degli utenti, pratiche commerciali scorrette, indebite pressioni al cambio di tecnologia o carenze nella gestione dei disservizi.

L’Associazione chiede a TIM di fornire immediatamente chiarimenti pubblici sui territori interessati, sui tempi di ripristino delle linee, sulle misure adottate per gli utenti rimasti senza servizio e sulle soluzioni alternative garantite ai clienti in attesa della riattivazione.

ADICU chiede inoltre che siano riconosciuti agli utenti coinvolti gli indennizzi previsti dalla normativa di settore e dalle condizioni contrattuali, senza costringerli a ulteriori percorsi complessi per ottenere quanto dovuto.

Il progresso tecnologico non può essere realizzato scaricando sui cittadini il costo dei disservizi. La fibra rappresenta un’infrastruttura strategica, ma il suo sviluppo deve avvenire nel rispetto dei diritti degli utenti, della libertà di scelta e della continuità dei servizi essenziali.

ADICU invita tutti gli utenti che si trovino nella stessa situazione, o che abbiano subito interruzioni prolungate della linea telefonica o internet durante lavori di migrazione, adeguamento o potenziamento della rete, a contattare l’Associazione per segnalare il proprio caso e ricevere assistenza a info@adicu.it oppure presso una delle nostre sedi reperibili al link: https://www.adicu.it/2024/02/13/le-nostre-sedi/

Gli utenti interessati sono invitati a conservare reclami, segnalazioni, comunicazioni ricevute, fatture, eventuali messaggi dell’operatore e ogni prova del periodo di mancato utilizzo del servizio.

L’Associazione continuerà a raccogliere le segnalazioni e a tutelare gli utenti coinvolti, chiedendo alle Autorità competenti un intervento tempestivo per fare chiarezza sulla vicenda e garantire il pieno rispetto dei diritti dei consumatori.


Scopri di più da ADICU aps

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da ADICU aps

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere