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Cartelle ASL 1 per presunte mancate disdette: depositato il primo ricorso. ADICU: “Richieste prescritte e illegittime”

L’Aquila, 18 dicembre 2025 – È stato depositato davanti al Giudice di Pace di L’Aquila il primo ricorso formale contro le cartelle esattoriali emesse dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione per conto della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, relative a presunte mancate disdette di prenotazioni sanitarie. Un’iniziativa che potrebbe aprire la strada a centinaia, se non migliaia, di opposizioni da parte dei cittadini coinvolti.

Il ricorso è stato promosso da una cittadina aquilana che, a fronte della richiesta di pagamento, ha scelto di non aderire e di contestare giudizialmente l’atto, ritenuto illegittimo e prescritto. La causa è patrocinata dall’avvocato e professoressa Carlotta Ludovici, recentemente eletta Consigliere Nazionale di ADICU – aps, già responsabile dello sportello aquilano e componente della Commissione paritetica per Poste Italiane.

Al centro della vicenda vi sono richieste di pagamento riferite a visite ed esami che, secondo la ricorrente, risultano regolarmente eseguiti. In tali casi, non sussisterebbe alcun obbligo di disdetta, con la conseguenza che l’addebito si configurerebbe come un doppio onere: da un lato il ticket già versato, dall’altro una sanzione per una mancata cancellazione mai dovuta. A ciò si aggiunge un ulteriore profilo di criticità: le prenotazioni contestate risalgono a circa dieci anni fa e, pertanto, risultano ampiamente prescritte secondo i termini stabiliti dalla legge per la riscossione dei crediti.

Particolarmente contestata è anche la modalità con cui le richieste sono state avanzate. I cittadini avrebbero ricevuto direttamente cartelle esattoriali, senza alcun preavviso bonario o interlocuzione preventiva, in apparente contrasto con i principi di trasparenza, correttezza e buona amministrazione. La questione è stata già oggetto di attenzione istituzionale: nel corso di un’audizione in Commissione Vigilanza della Regione Abruzzo, lo scorso marzo, non sarebbero emerse spiegazioni convincenti sui criteri di emissione delle cartelle, descritte come inviate in modo non sistematico. Secondo dati resi noti, l’azienda sanitaria avrebbe già incassato oltre due milioni e mezzo di euro.

Un ulteriore nodo riguarda l’onere della prova posto a carico degli utenti. Per anni, la disdetta delle prenotazioni è avvenuta prevalentemente per via telefonica, senza rilascio di ricevute o tracciabilità. Pretendere oggi, a distanza di un decennio, che il cittadino dimostri di aver effettuato una chiamata configura una prova di fatto impossibile e rischia di comprimere il diritto di difesa. Né risulta che la ASL abbia fornito indicazioni chiare e preventive sulle modalità obbligatorie di disdetta e sulle conseguenze della loro omissione.

Il procedimento giudiziario ora avviato potrà rappresentare un precedente significativo, chiamando la magistratura a fare chiarezza sulla legittimità di queste richieste e sul rispetto dei termini di prescrizione. ADICU invita i cittadini che hanno ricevuto analoghe cartelle a non pagare automaticamente e a rivolgersi allo sportello aquilano dell’associazione per valutare l’eventuale proposizione di ricorsi e la tutela dei propri diritti.

Nel frattempo, per il futuro, si raccomanda di effettuare sempre le disdette con modalità tracciabili e con rilascio di ricevuta. Resta però aperta una questione di fondo: migliaia di cittadini sono stati raggiunti da richieste di pagamento che appaiono prive di un solido fondamento giuridico. Sarà ora la giustizia a stabilire se queste cosiddette “cartelle pazze” abbiano realmente titolo per essere pretese o se, al contrario, debbano essere annullate.


Fonti

https://news-town.it/2025/12/18/cronaca/unaquilana-impugna-la-cartella-asl-1-richieste-di-pagamento-prescritte-e-ritenute-illegittime/

Asl, primo ricorso al Giudice di Pace contro le “cartelle pazze” per le prenotazioni sanitarie

https://www.ilcapoluogo.it/2025/12/18/cartelle-esattoriali-asl-1-depositato-a-laquila-il-primo-ricorso-contro-le-richieste-per-presunte-mancate-disdette/

Cartelle esattoriali ASL 1 per presunte mancate disdette

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