Revolut sanzionata per oltre 11 milioni di euro: pratiche ingannevoli e gestione aggressiva dei conti. ADICU: tutela dei consumatori compromessa
L’Associazione per la Difesa dei Consumatori e degli Utenti (ADICU APS) richiama l’attenzione sul provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha irrogato sanzioni per oltre 11 milioni di euro nei confronti di Revolut Group Holdings Ltd, Revolut Bank UAB e Revolut Securities Europe UAB per pratiche commerciali scorrette nel settore dei servizi finanziari e bancari.
Il procedimento ha accertato tre distinti profili di violazione del Codice del Consumo, riconducibili a condotte ingannevoli, omissive e aggressive nei confronti della clientela.
Servizi di investimento: informazioni incomplete e fuorvianti
L’Autorità ha rilevato che Revolut ha promosso i propri servizi di investimento utilizzando claim quali “0% di commissioni”, senza fornire, sin dalla fase di primo contatto, informazioni chiare e complete sui costi effettivi e sulle limitazioni operative. Inoltre, non è stata adeguatamente evidenziata la circostanza che gli investimenti potessero riguardare azioni frazionate, strumenti che presentano rilevanti differenze rispetto alle azioni intere in termini di diritti, trasferibilità e rischi.
Gestione dei conti: blocchi improvvisi e carenza di assistenza
Particolarmente gravi risultano le condotte relative alla gestione dei conti di pagamento. L’Autorità ha accertato che, in numerosi casi, i conti sono stati sospesi o bloccati senza adeguato preavviso, senza fornire informazioni chiare sulle motivazioni e senza garantire un effettivo contraddittorio o un’assistenza adeguata. Tali pratiche hanno determinato l’impossibilità per i clienti di accedere ai propri fondi anche per periodi prolungati, incidendo direttamente sulla loro capacità di far fronte a esigenze quotidiane.
IBAN italiano: informazioni carenti e non trasparenti
Ulteriori criticità riguardano la mancata trasparenza in merito alle condizioni e ai tempi per ottenere un IBAN italiano (IT) in luogo di quello lituano (LT), elemento rilevante per l’operatività dei consumatori nel contesto nazionale.
La posizione di ADICU
ADICU evidenzia che il caso presenta profili di particolare gravità sistemica. La combinazione tra comunicazione ingannevole, opacità informativa e gestione unilaterale dei rapporti contrattuali determina una compressione significativa dei diritti dei consumatori e delle microimprese, alterando la loro capacità di assumere decisioni consapevoli.
Il modello fintech, basato su accessibilità e rapidità, deve essere accompagnato da standard elevati di trasparenza, prevedibilità e accountability, soprattutto quando incide su servizi essenziali come la gestione del denaro e degli investimenti.
ADICU continuerà a monitorare il settore, sollecitando un rafforzamento delle attività di vigilanza e l’adozione di misure che garantiscano un equilibrio effettivo tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali degli utenti.

