Responsabilità civile condominiale: la possibilità di citare un solo condomino per ottenere l’intero risarcimento a causa di infiltrazioni
La responsabilità solidale tra condomini e il diritto al regresso
⚖️ 1. Il principio generale: responsabilità solidale nel danno da cose comuni
L’art. 2055 c.c. stabilisce che:
«Se il fatto dannoso è imputabile a più persone, tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno».
Ciò significa che, se un danno (come un’infiltrazione) deriva da una parte comune dell’edificio o è comunque imputabile al condominio, ogni condomino può essere ritenuto responsabile per l’intero danno verso il terzo danneggiato (es. l’inquilino del piano inferiore).
👉 Il danneggiato può agire anche contro un solo condomino, che sarà poi libero di rivoltarsi contro gli altri per ottenere la propria parte.
🧱 2. Applicazione concreta: danni da infiltrazioni in condominio
Le infiltrazioni possono avere diverse cause, tra cui:
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difetti nella copertura o terrazzo condominiale;
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guasti alle tubature comuni;
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cattiva manutenzione di grondaie o pluviali;
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difetti strutturali dell’edificio.
Se il danno è collegabile a un elemento condominiale, il condominio è responsabile unitariamente, anche se:
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la causa è tecnica e complessa;
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non si riesce a individuare un unico “colpevole” tra i condomini.
⚠️ In questi casi, **il danneggiato può agire contro anche un solo condomino, anche se questi non ha causato direttamente il danno.
👥 3. Perché si può citare un solo condomino (art. 2055 c.c.)
La norma nasce per semplificare la posizione della vittima:
Chi subisce un danno non deve preoccuparsi di accertare chi è il vero responsabile tra più soggetti solidalmente coinvolti.
📌 Basta che il danno sia imputabile anche in parte a una causa comune.
Il giudice condannerà il convenuto per l’intero importo, lasciandogli poi il diritto di agire in regresso contro gli altri corresponsabili.
🧾 Applicazione nel condominio:
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Ogni condomino è co-proprietario pro quota delle parti comuni (es. tetto, pluviali, muri perimetrali).
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Se il danno proviene da una parte comune, la responsabilità può essere estesa a ciascun condomino in base alla quota millesimale, ma la responsabilità verso l’esterno è solidale.
🔄 4. Il diritto di regresso: come si divide la responsabilità tra i condomini
Chi ha pagato tutto il risarcimento può agire contro gli altri condomini per recuperare le rispettive quote, in base a:
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la gravità della rispettiva colpa, se accertabile (es. un condomino ha omesso una riparazione nota);
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l’entità delle conseguenze causate da ciascun comportamento;
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in mancanza di elementi specifici, la divisione avviene in proporzione alle quote millesimali.
🛠️ Esempio: Se un condomino citato paga €10.000, può chiedere agli altri comproprietari di versare la loro parte, a seconda della proprietà e della responsabilità.
🧑⚖️ 5. Cassazione: conferma della validità di questa impostazione
Numerose pronunce della Corte di Cassazione hanno affermato che:
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è legittimo agire contro uno solo dei condomini per danni derivanti da infiltrazioni;
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tale condomino non può eccepire l’assenza di colpa personale, perché il danno è riferibile a un obbligo collettivo di manutenzione;
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spetterà al condomino convenuto agire in regresso contro gli altri, non al danneggiato individuare tutti i responsabili.
📌 La recente ordinanza della Cassazione n. 15793/2025 ribadisce che l’unità strutturale e funzionale del condominio giustifica l’applicazione dell’art. 2055 c.c., con responsabilità solidale in capo a tutti i comproprietari.
📝 6. In quali casi puoi contestare la citazione come condomino?
Puoi tentare di escluderti dalla responsabilità solo se dimostri:
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che il danno non deriva da parti comuni, ma da parti private estranee alla tua sfera;
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che non esiste alcuna tua corresponsabilità oggettiva, né per proprietà né per omissione;
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che sei escluso dall’uso o dalla proprietà della parte da cui proviene il danno (es. terrazzo a uso esclusivo).
⚠️ Tuttavia, se il danno proviene da un bene comune, difficilmente potrai sottrarti alla condanna verso il danneggiato.
🔚 Conclusioni: il danneggiato può agire contro un solo condomino (e ha diritto a ottenere tutto)
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In caso di infiltrazioni da parti comuni, la responsabilità dei condomini è solidale: ciascuno può essere obbligato a pagare l’intero danno.
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Il condomino citato potrà poi esercitare il diritto di regresso contro gli altri.
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La ratio è tutelare la vittima, senza caricarla dell’onere di ricostruire esattamente la catena delle responsabilità.
🎯 Regola d’oro: Nel condominio, se un danno deriva da un bene comune, tutti i comproprietari sono responsabili verso il terzo, anche singolarmente. La solidarietà è la regola, il regresso è la via interna per riequilibrare.

